Provincia autonoma di Trento - Servizio Civile

Logo stampa
twitter  facebook  twitter 
 
servizio civile
Siete in:  Home / Cos'è il Servizio Civile / Servizio Civile Provinciale
 
 

Il Servizio Civile Universale Provinciale

SCUP

Il servizio civile provinciale è stato istituito dalla LP 14 febbraio 2007, n. 5 ("legge provinciale sui giovani"). Essa consente il potenziamento e la valorizzazione delle iniziative di servizio civile proposte in autonomia, seppur in modo complementare, rispetto al servizio civile nazionale.
Nel 2013 il Consiglio provinciale ha modificato la legge ed ha istituito il nuovo servizio civile universale provinciale (in sigla "SCUP"). Ciò ha costituito una grande innovazione, la prima in Italia ad essere messa in atto.
A luglio 2014 la Giunta provinciale ha approvato le Linee guida per il servizio civile, che costituiscono le direttrici di sviluppo ed attuazione del servizio civile universale provinciale. (Sotto trovi il testo completo)
A dicembre 2014 il disegno normativo di questa riforma ha cominciato a delinearsi con il nuovo regolamento di attuazione. (Sotto trovi il testo completo), destinato soprattutto a fissare le regole di partecipazione per i giovani. Infatti, esso disciplina i criteri e le modalità per l'ammissione e l'accesso. Inoltre prevede la Consulta provinciale del servizio civile, l'Albo provinciale ed altre regole di governo del sistema del servizio civile.
Le regole di organizzazione, rivolte in particolare ai soggetti che ospitano i giovani in servizio civile, sono fissate da una delibera della Giunta provinciale del dicembre 2014, che definisce i criteri per la gestione del servizio civile universale provinciale. Essa descrive gli standard, i criteri e le modalità di presentazione dei progetti da parte dei soggetti proponenti, le modalità di gestione operativa (orari, formazione, ferie, malattie ecc.), il monitoraggio e i controlli. I criteri sono stati modificati, dopo una prima fase di sperimentazione, a maggio 2015. (Sotto trovi il testo completo)
Le novità essenziali introdotte rispondono all'obiettivo di facilitare la partecipazione dei giovani e di aumentare il numero di coloro che usufruiscono di questa opportunità. Per questo le domande di partecipazione possono essere presentate tutto l'anno. Viene semplificata la gestione burocratico-amministrativa e vengono facilitate le organizzazioni, le quali possono presentare proposte progettuali in qualsiasi momento. La durata dei progetti viene liberalizzata: possono durate da 3 a 12 mesi, secondo l'attività prevista. E anche il loro inizio viene adattato alle esigenze operative. È prevista la possibilità dell'autofinanziamento. Ogni giovane può partecipare a più progetti, fino ad un massimo di 12 mesi complessivi.
La prima sperimentazione del nuovo SCUP si è realizzata nell'ambito del programma dell'Unione europea denominato "Garanzia Giovani".