Provincia autonoma di Trento - Servizio Civile

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18.10.2017

SERVIZIO CIVILE E AZIENDE: UN RESOCONTO DAL SEMINARIO

Si è tenuto il 17 ottobre il seminario dedicato alla possibilità di realizzazione del servizio civile in contesti aziendali.




Può il servizio civile essere realizzato all’interno di un’azienda?
Un interrogativo a cui si è dato risposta all’interno del seminario dal titolo: "Il Servizio civile provinciale in azienda: una realtà possibile”, tenutosi martedì 17 ottobre 2017 presso la Sala Belli del Palazzo Sede della Provincia di Trento.Tipicamente rinvenibile in contesti pubblici e non profit, il servizio civile universale provinciale (SCUP), in quanto opportunità di avvicinamento al mondo del lavoro e esperienza di cittadinanza attiva, vuole rafforzare la propria identità ed offerta, espandendo il proprio campo di applicazione a nuovi contesti organizzativi: le aziende. L’obiettivo è rinnovarsi, partendo dalla consapevolezza che oggi l’essere adulti responsabili, cittadini attivi, nonché lavoratori, passa necessariamente attraverso la formazione, l’accompagnamento esperto e la sperimentazione pratica.

“Siete nostri alleati”


All’incontro, promosso dall’assessorato alle politiche giovanili e al servizio civile e organizzato dall’Ufficio Servizio civile della Provincia, hanno partecipato varie realtà aziendali del territorio insieme ai rappresentanti di alcuni Ordini professionali e delle principali associazioni di categoria. "Siete nostri alleati", ha detto l'Assessora Sara Ferrari, a fronte dell'obiettivo primario del servizio civile attuale, ovvero sostenere quella fascia di giovani che, all'interno di un quadro di crisi economica, richiede con forza opportunità concrete entro le quali spendersi ed entro cui poter acquisire competenze spendibili in futuro. A seguito di una preliminare presentazione del SCUP da parte del direttore dell’Ufficio Servizio civile sono state passate in rassegna le ricadute ed i vantaggi che questa politica genera nei confronti dei giovani e delle aziende medesime.
Molto importanti sono state le testimonianze dei responsabili di due aziende che hanno già sperimentato (e continuano a farlo) il servizio civile al proprio interno: AMNU di Pergine e Aldebra di Trento. 

I vantaggi per giovani e imprese


Il giovane che fa un'esperienza di servizio civile all'interno di un'azienda ha l’opportunità di sperimentarsi e mettersi alla prova dentro un contesto d’impresa, realtà organizzativa che per eccellenza è finalizzata al raggiungimento dell’ottimo, dell’efficienza, del miglioramento continuo e dell’innovazione, oltre che di calarsi in settori del tutto inediti, quali il marketing, la gestione del personale, i rapporti con la clientela, i servizi interni, ecc. Il partecipante ha, inoltre, la possibilità di “saggiare” la ricaduta civica ed etica che il lavoro imprenditoriale inevitabilmente genera: in tal senso, l'esperienza di servizio civile non si traduce solo in un accrescimento personale, ma diviene occasione per conoscere come l'azienda, attraverso l'attività produttiva si inserisce e si interconnette all'interno del tessuto sociale ed economico.

Dall’altro canto, si sono messi in evidenza i vantaggi che anche l’azienda può riscontrare nell’ospitare giovani in servizio civile. Il contesto organizzativo aziendale può rappresentare una “palestra” mirata a testare un giovane, quasi sempre proveniente da un percorso scolastico o universitario, formandolo ed allineandolo alla propria filosofia e mission d’impresa. Si sono poi vagliate le sostanziali differenze che contraddistinguono il servizio civile rispetto ad un percorso di stage, tirocinio o di alternanza scuola-lavoro: esso implica un lavoro fortemente riflettuto e strutturato sulle attività previste da progetto, sulle tempistiche (che sono flessibili e personalizzate), sulla definizione di un tutor aziendale (l’OLP), opportunamente formato attraverso un itinerario formativo costante e gratuito. Tutto questo conferisce al progetto e all’esperienza complessiva maggiore riconoscimento, credibilità e spendibilità, anche dal punto di vista delle competenze acquisibili dal giovane, che possono essere certificate.

Le ricadute esterne: la responsabilità sociale d’impresa e la promozione aziendale


Il servizio civile svolto in azienda mette in condizione di sperimentare concretamente la “responsabilità sociale di impresa”. L’azienda è socially responsible se arriva alla consapevolezza del valore etico e dell’impatto sociale che la propria attività economica ha nei confronti dei propri clienti, della collettività, del contesto sociale entro il quale è inserita. Se questo è vero, allora il servizio civile in un’azienda, qualora opportunamente contestualizzato e strutturato, può trovare realizzazione, poiché il giovane attraverso il proprio servizio si fa garante e promotore di questi valori. Il servizio civile può anche potenzialmente divenire momento promozionale dell’impresa. Attraverso la sinergia che si crea tra azienda e PAT nel perseguimento delle finalità del servizio civile, il marchio e le attività previste dal progetto potranno comparire sulle varie piattaforme di comunicazione. Infatti, il servizio civile e le organizzazioni dove esso trova realizzazione, sono sempre pubblicizzati attraverso i canali provinciali.

Le condizioni di realizzazione del progetto di servizio civile all’interno dell’azienda sono esattamente le stesse rispetto a tutte le altre organizzazioni. In più l’azienda è chiamata a farsi carico del compenso dei giovani.